giovedì 29 agosto 2013

CHE LIBRO LEGGO

PROPOSTE DI LETTURA 
SULLA POESIA

Voglio iniziare questo viaggio tra i versi con un libro letto qualche anno fa, e che mi è capitato di rileggere spesso :


E' un libricino piccolo, copertina bianca dalla veste minimale pubblicato nel 2008 dalla Giulio Einaudi Editore.
Non conoscevo Umberto Piersanti, mi capitò per caso sotto gli occhi tra le novità alla bibblioteca cittadina. Forse fui attratta dalla semplicità o forse dai versi che lessi sulla copertina:


a chi nasce spetta
spezzare la dura, gelata
crosta della terra,
sempre si viene fuori
al mondo al freddo
e al gelo,
in una primavera che tarda,
stenta e desolata,
il seme che abbandona
la sua tiepida nicchia
sotto la terra






(L'albero che da il titolo all'opera è lo scotano: un arbusto cosí chiamato perché il suo acceso colorerosso-arancione nei giorni d'autunno attraversa anche la nebbia piú folta).
 

Leggendo "l'albero delle nebbie" si viene attratti da un mondo pullulato di boschi, erbe e piante di ogni tipo, da un fluire di ricordi ed emozioni, da un passato che è di   Piersanti e di tutti noi, da mito che accomuna, anima, lega.

Piersanti traccia in quest'opera figure e personaggi, con le loro vite, emozioni e dolori:
scese la neve sempre/ in quell'inverno,/ e s'addossa alle porte/ copre le finestre,/ la gente rinserrata/ dentro il gelo/

e poi c'era la guerra,/ il padre stava nei monti più lontani/ di là dal mare,/ là c'è neve più alta,/ la burburana soffia/ forte, più forte/ che alle Cesane o sul Carpegna,/ ma non ferma i ribelli/ aspettano tra gli alberi/ e tra i massi/ mio padre e gli altri/ che ci passano in mezzo/ ......./

oppure: 
e luci, luci dappertutto/ sui ponti e nelle strade,/ e s'accendono rami/ presso le case,/ s'accende dietro il vetro/ un filo inargentato,/ la macchina che sale/ per una strada antica/ di luna e di colline/ alta sul mare,/ mai tutto è così chiaro come a Natale/ nella notte chiara/ col cielo e con la terra/ stretti, confusi,/ e pastori e re magi d'ogni contrada/ ci passano sicuri e silenziosi,/ il cammino ripetono/ di sempre/
ma sul mio fosso, no, tutto era scuro,/ non un lume che brilli/ alla finestra,/ forse non c'è più una casa/ nella mia terra/........ 

e ancora:
...ma è così distante la stagione/ di Lina, Lina gentile, degli anemoni/ che a cerchi salgono nei greppi,/ era calda e felice la mia sera/ le tagliatelle all'erbe come da Bruno../.......

e l'amore per il figlio autistico Jacopo, quell’amore faticoso che lo schianta. Le poesie che lo riguardano scaldano il cuore freddo e distratto dei nostri giorni.

e t'ho visto allo specchio/ e m'eri accanto/ adolescente forte, luminoso,/ ma tu non sai/ è ferma la parola/ a un ottobre mite e maledetto/ che il tuo tempo ha bloccato,/ fissato la tua stagione/ sui quattro anni/
e le mie membra invece.../....../
ma nell'accappatoio bianco/ sei perfetto,/ ed anch'io l'indosso,/ bianco, con lo stemma,/ dentro l'acqua che fuma/ siamo scesi, fraterni e uguali,/ tra la gente diversa/....... 

Umberto Piersanti è nato nel 1941 a Urbino, dove vive e insegna all'Università Sociologia della Letteratura.






Colazione in giardino
G.De Nittis

 

18 commenti:

  1. Cara Stefania, grandioso questo tuo post!!!
    Mi incanto leggendo queste poesie, e conoscere la storia di un grande personaggio.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Grazie mio caro amico, sono contenta che tu abbia apprezzato il mio post.
      Buona serata

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  2. Ho gustato con immenso piacere i versi di questo autore che mi era ignoto. Bella pubblicazione ciao Cettina

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    1. Ciao Cettina, ti ringrazio di cuore è sempre bello leggere i vostri commenti.
      Buona serata a te.

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  3. Sempre nuovi articoli, nelle tue righe, per una conoscenza approfondita di validi autori....grazie Stefania, per queste intense meteore di cultura....
    Buona giornata e un saluto, silvia

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    1. Grazie mia cara, sempre gentile. Penso che, per chi ama la poesia, la conoscenza di autori contemporanei sia sempre fonte di arricchimento.
      Un caro saluto a te.

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  4. Grandioso post!
    Un abbraccio e buon pomeriggio da Beatris

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    1. Ciao, grazie per la visita. Apprezzo molto.
      Buona serata.

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  5. Ciao Stefania,
    non conoscevo questo libriciono, che ha vederlo assume un sapore antico e di altri tempi. Da come ne parli sembra molto bello.
    Un abbraccio

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    1. Penso che quando si legge qualcosa, la poesia in questo caso, l'emozione e le sensazioni sono influenzati spesso dallo stato d'animo, in quel momento, del lettore; con una rilettura scompare. Questo è il caso, invece, che le sensazioni si rinnovano ogni volta, ma si tratta sempre di un giudizio personale.
      Un abbraccio a te.

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  6. grazie per aver segnalato il libro di un autore a me sconosciuto
    un caro saluto

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    1. Grazie a te, apprezzo molto la tua visita.
      Buona serata.

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  7. Ciao Stefania, non conoscevo l'autore ma sono rimasta incantata dai versi che ci hai proposto. Sono versi che entrano dentro l'anima, molto, molto bello. Grazie di avermelo fatto conoscere.

    Ti auguro una buona serata.
    Antonella

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    1. Sono molto contenta che la mia proposta ti sia piaciuta, anch'io trovo che siano versi che toccano il cuore e lasciano il segno.
      Un caro saluto.

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  8. ...cara Stefania, hai postato un autore autentico, che scrive e ha sempre scritto col cuore, e condivido il tuo pensiero sulle poesie, che una volta lette, alcune cadono come foglie autunnali che spariscono nel buio terra, ed altre invece, che restano per sempre, come sospese nell'aria per essere raccolte, trattenute, lasciate, e riprese nell'anima...abbraccio di poesia...

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    1. ..Un bellissimo e poetico commento, ti ringrazio, sempre unico.
      Abbraccio..

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  9. Non conoscevo questo autore, se trovo il libro lo leggrò con piacere.
    Un abbraccio

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    1. Grazie Xavier, la tua visita mi ha fatto molto piacere.
      Abbraccio..

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