mercoledì 5 settembre 2012

PARLANDO DI MONET

Pallidi rossori accesi
di un tramonto sul fiume,
ombre incerte
rifratte sull'acqua,
discordanza di toni sfarinati
in una comunione di colori.
Nel silenzio di calma
lontano
qualcuno pesca solitario.
E vedo Monet uomo, Monet artista
muoversi da queste tele
in un viaggio senza tempo
tra l'energia dell'acqua e la luce.
Una natura carica
di energie vitali diffuse
che da un presente perpetuo
appare
ma anche l'effimero passo dell'uomo
sulla natura che lo circonda.
Percepisco sinfonie d'accordi nell'aria
dolcezze di lanugine sull'acqua.
Nella sua leggerezza vellutata
il mio cuore riposa e penso
a questi disegni di continuità
racchiusi nel discorso breve di una tela,
quando la pittura appare narrazione,
stimolo alla meditazione.
Questo giorno mi è dentro
di una nostalgia vagante.
L'attimo fugge la morte, che è lontana, 

esitante.
                                        (da le mie poesie)

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