martedì 16 ottobre 2012

DA: I fiori del freddo

LARRA
(Primavera del 1836)

Lasciami, pensiero, lasciami,
domani sarò tuo,
tornerò ad essere la tua preda.
                                                Ma oggi,
mentre la luce graffia sugli alberi e chiede
un'opportunità,
voglio che mi accolga l'inutile primavera.

Alla casa del freddo
ritornerò domani, quando il tempo
esponga le sue ragioni
e il cuore domandi
ciò che manca da vedere,
quanti battiti ancora
gli restano prima d'arrestarsi.
                    Luis Garcia Montero







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