martedì 27 novembre 2012

MARIA EGIZIACA

Sulla chiara aderenza del suo viso
dove balena il ritmico, selvaggio,
sentimento dell'alba
mentre della notturna s'addolora
MARIA EGIZIACA - TINTORETTO
quiete silvestre e cinge a dominare
il boato del tempo la più cauta
trepida luce, salgono veloci
i profili irrequieti del destino.

Mirabile linguaggio che trascorre
dalle limpide acque alla vibrata
forza dell'inumana profezia!
. . . . . . . . .  . . . . . . . . . . . . . . . 
Ora nell'ampia conca dell'eremo
un soffuso candore si raccoglie
dalle acque sui rami e accompagna
di cenni lacrimevoli il congedo.
              ALDA MERINI
 

5 commenti:

  1. Risposte
    1. Anche a me piace molto, un caro saluto.

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  2. La ricerca di una quiete interiore percorre le strade più strane incespicando su dubbi ed affanni. Bella. Ciao Stefy

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  3. ...ogni istante ha la sua alba e il suo tramonto, e nel loro illimitato susseguirsi trascorre il tempo e con esso gli infiniti umani destini...le liriche della sublime Merini, percorrono sempre con amore le profondità di un'impossibile decifrazione esistenziale...grazie e un caro saluto...

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    1. Grazie, per i vostri bellissimi commenti. Ciao

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