lunedì 12 novembre 2012

SEGRETO

Stanotte sono morto molte volte, in attesa
di un sogno che arrivasse all'improvviso
e al buio danzasse con la mia anima
ed eri proprio tu a condurre
il suo ritmo offuscato nelle tenebre del corpo,
tutta la spirale delle ore che sarebbero sorte
nel pozzo dei sensi. Chi sei tu,
promessa immaginaria che m'insegna
a decifrare le intenzioni del vento,
la musica della piogga sulle finestre
nel freddo di Febbraio? L'amore
mi ha offerto il tuo volto assoluto,
ha proiettato i tuoi occhi nel mio cielo
e adesso mi confida una parola:
il tuo nome - l'ultima parola dell'ultima 
stella quasi morente
a poco a poco imbevuta del mio stesso sangue
e il mio sangue in cerca del tuo cuore.
                    Fernando Pinto do Amaral

3 commenti:

  1. Una poesia splendida. Grazie.
    Buona settimana.
    Antonella

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  2. Grazie per la vostra visita, ciao

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