domenica 16 dicembre 2012

IL PRESEPE

"..dove all'arte la devozione si sposa"

Raggela la notte
su questa nostra terra
dura di crudezze quotidiane..
Sul Santo di Assisi
ai celebri figurinai napoletani
nel rispetto della tradizione
ecco il Presepio
dove all'arte la devozione si sposa.
              Parlami di scenari suggestivi
              nella semplicità delle case del paese
              quando ancora l'abete
              non brillava di luci a intermittenza
              quando il Santo Natale
              non si consumava nei negozi.
              Pungeva il freddo di Dicembre
              le mani festose dei bambini
              alla ricerca della "borraccina"...
              la fantasia dei grandi con amore
              rendeva omaggio al mito.
Raggelava la notte
fuori dalla grotta
nel fiato d'amore si accendeva
la Stella
sul cammino dei Magi e dei pastori. 
                          Edda Conte Pellegrini
          

7 commenti:

  1. Versi stupendi.

    Io prediligo il presepe.

    Buona domenica, Stefania.

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  2. Cara Stefania, una scelta veramente bella! una poesia candida e reale, grazie cara amica che la hai condivisa.
    Tomaso

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  3. Grazie amici, per i vostri commenti. Buona giornata, Stefania

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  4. Bella questa poesia e il ricordo degli antiche Natali quando il Grande Evento avveniva realmente nei cuori e non nelle luci dei centri commerciali.
    Buona serata.
    Antonella

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    1. Già, come sono lontani quei Natali, fatti di cose semplici e vere! Ciao Antonella, grazie.

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  5. ...versi armoniosi che trasportano i pensieri a un tempo passato, e la nostalgia echeggia nei ricordi che ancora vivono e che tanto si vorrebbe che tornassero...ciao Stefi...

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    1. Proprio così..i ricordi ci accompagnano e ci fanno compagnia, ma il tempo passato non ritorna. Buona serata, Stefania

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