venerdì 15 febbraio 2013

RINASCITA

Non fu lei l'artefice del gesto
ma la mia ombra che lenta
scivolò nel nulla
sull'ultimo raggio di sole.
Volevo abitare un desiderio
possedere un sogno.
Mi ritrovai smarrita
nelle maglie del tempo
senza corpo, né forma
arresa ai mulini a vento.
Priva di volontà  e forza,
calamitata poi riassorbita
da benevola energia.
Mare e cielo, nuvola vapore
la mia anima vuota naufragò
e rifluì vaporosa.
Come l'onda rotolava
coi ciottoli alla riva
poi defluiva da rigagnoli
nella sabbia.
Acqua cristallina, nell'anima pura
penetrava misteriosa.
Sembrò semplice, piacevole
tornare alla vita.
Il silenzio distolse lo sguardo
dalle parole
e l'anima leggera
fu libera di ricominciare.

                                          Stefyp.©
La Primavera
William Adolphe Bouguereau
 

6 commenti:

  1. Meravigliose parole in una grande poesia!!!
    L'immagine incantevole della primavera è sublime!!!
    Un abbraccio da Beatris

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  2. ...poesia che travolge per il delicato canto, ogni verso parla dolcemente, di verità, dopo ogni fine v'è sempre un inizio, come un fiore che nasce, sboccia e muore, e torna nel ciclo della rinascita...delicata anche la scelta del dipinto, che non poteva che essere una donna circondata da amorini, come una madre con le sue creature...un abbraccio cara Stefania e complimenti per la composizione poetica...

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  3. Ciao Stefy,
    per prima cosa hai scelto un immagine bellissima che da la sensazione della rinascita e della primavera.
    Poi adoro la tua poesia che si sposa tanto bene con questo dipinto, bravissima!!!
    buona domenica

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  4. Molto intensa, Stefy.

    La pubblico.

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    1. Ben lieta di far parte del tuo blog, grazie.

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  5. Un grazie per i vostri gentili commenti.
    Buona serata.

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