lunedì 1 aprile 2013

NATURA


La forza che spacca il tempo dentro il legno
e trascina le pietre nel mese di marzo
a valle dei torrenti, l’accanimento della materia
alla rovina, a rinascere, lo sforzo della mente
per figurarsi la pioggia innumerevole,
per arginare i silenzi, dove cede
a un limite breve, a un’ombra, dove diventa
nostra, e subito felicità, subito angoscia?
 
                                      Gian Mario Villalta

 (tratta da Rivista: Poesia)

"Vanità della mente"
Arnoldo Mondadori Editore 2011
Premio Viareggio Poesia 2011

5 commenti:

  1. Ciao Stefania, come sempre ci proponi una poesia splendida e uno scatto che dona serenità.
    Ciao, buona Pasquetta.
    Antonella

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  2. Come sempre è tutto in armonia.
    Un abbraccio :)
    Xavier

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  3. Ciao Stefania,
    che bella questa foto, mi fa venir voglia di starmene li sdraiata tra pace e natura.
    Molto belli anche i versi che hai scelto.
    Buona serata
    Baci

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  4. Guardo la foto e mi viene voglia di camminare per sentieri e ruscelli verso la montagna!
    Splendide parole che fanno bene all'anima!
    Buona giornata da Beatris

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  5. ..ciao Stefania, le tue proposte poetiche sono sempre meritevoli di attenzione spirituale...grazie e abbraccio..

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