martedì 16 aprile 2013

RUBAIYAT

La fine del lungo, inutile giorno rattrista.
Anche la speranza fallita crolla,
Noiosa...la vita è un mendicante sbronzo
Che porge la mano alla propri ombra.

Dormiamo nell'universo. Un'immane
Quantità confusa di cose ci unisce,
Sogni; e l'ebbra adunata umana
Vacua riecheggia di razza in razza.

Al piacere segue il dolore, e poi il piacere.
A volte beviamo vino perchè è festa.
Altre volte beviamo perchè si soffre.
Ma dell'uno e dell'altro nulla resta.
                                     Fernando Pessoa

La donna dei manghi
P. Gauguin

7 commenti:

  1. Gauguin non è tra i miei preferiti ma il dipinto che hai scelto si adatta perfettamente con la splendida poesia che hai postato.
    Buon pomeriggio :)
    Xav

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    1. Grazie Xavier, mi fa piacere che tu abbia apprezzato.
      Un abbraccio:)

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  2. Poesia intensa , ma che fa trapelare un certo pessimismo , sebbene se ne determina qualità concettuale .e profondità di pensiero dell'autore.

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  3. E' molto scorrevole e si scioglie bene nelle rime...
    Bella davvero.
    Ciao

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  4. Grazie Stefania, una poesia splendida.
    Antonella

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  5. Passoa e Gaugui, un connubio perfetto direi ;)
    Grazie per gli auguri una abbraccio

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  6. ...l'ultima strofa di Pessoa è così vera...di Gauguin amo molto i colori dalle varie tonalità...bella scelta Stefania, buona domenica..

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