martedì 15 ottobre 2013

SCELTE PER VOI

TRA POESIA E FOTOGRAFIA

Quando la fotografia incontra la letteratura può farsi poesia


eccomi a voi per la 2° parte
 su Monika Ewa Zebrowski e i suoi poeti
REMEMBERING-FORGETTING (dal Web)
SOTT'ACQUA (dal Web)

 
TENUTA DEI RICORDI (dal web)
Rifacendomi a quando detto nel mio precedente post di Monika vi riporto ancora qualche nota biografica e vi dirò che nel suo lavoro di fotografa, ha messo assieme piccoli libri, curati direttamente da lei, traducendo appunto le parole dell'universo dei tre poeti: Robert Frost, Mark Strand e Josif Brodskij   in immagini:Vicoli veneziani, sentieri del New England, paesaggi tipo Hopper diventano per lei rappresentazioni di stati d'animo. Interpreta le parole dei poeti ed aggiunge un contesto visivo, creando così un'altra dimensione alla loro poesia. Le loro parole la portano a esplorare un paesaggio insieme interiore ed esteriore, dato che il suo lavoro riflette il senso di un luogo e del passare del tempo, un processo che si nutre del loro lavoro.
Ha composto le raccolte fotografiche 'Poetry in the Landscape: The Robert Frost Trail', 'Remembering Brodsky' e 'The Circle of Three Poets'. I suoi lavori sono stati esposti in America e in Europa. Tra i più recenti troviamo: ‘Albergo’ (2005), ‘Vedute di Venezia’ (2007), ‘Unravelling – the Dress of Jadwiga’ (2009).

Al Grand Prix Lux del 2009, con ‘Tenuta di ricordi’ ha vinto il premio come Miglior libro di fotografia e ‘Dresses without History’ è stato premiato nella categoria libro di cultura.
Nella prossima puntata vi riporterò qualche nota di un' intervista fattale in Italia nel 2007.
Adesso voglio parlarvi invece del poeta Mark Strand
 Qualche nota biografica: Mark Strand è nato sull'isola Prince Edward(Canada) nl 1934, insegna alla Columbia University di New York. Oltre a opere in prosa, traduzioni, monografie d'arte e libri per bambini, ha pubblicato dieci libri di poesie. Nel 1990 è stato eletto poeta laureato d'America e nel 1999 ha vinto il Premio Pulitzer. La sua scrittura ci porta in scenari struggenti di sconsolata felicità, di presenze perdute. Il più kafkiano dei maestri americani si muove nel grande paesaggio dell'immaginazione tra desiderio e disperazione.
 


Le poesie che ho scelto sono tratte dalla raccolta "Il futuro non è più quello di una volta" a cura di Damiano Abeni. Spero non le troviate nostalgiche e tristi. E' un'antologia bellissima che consiglio di leggere. Non ho trovato poesie belle e meno belle, ho avuto quindi l'imbarazzo della scelta.

LA VITA ALLA FINESTRA

Sei alla finestra.
C'è una nube di vetro a forma di cuore.
I sospiri del vento sono caverne in ciò che dici.

La strada è muta.
Il tempo, come il domani, come la vita,
è in parte qui, in parte sospeso in aria.
Non puoi farci niente.

La vita tranquilla non dà preavvisi.
Consuma i climi dello sconforto
e compare, a piedi, non riconosciuta, senza offrire nulla,
e tu sei lì. (da Darker- 1970)
DAL WEB
LA STORIA

Vecchia storia: rimostranze sulla luna
che affonda nel mare, sulle stelle che svaniscono alla prima
      luce,
sull'erba madida di rugiada, l'erba argento, l'erba fredda.

Non finisce mai: un uomo fissa la sua ombra
e dice che è cenere di se stesso che si stacca, dice che i suoi
    giorni 
sono i veri buchi neri nello spazio. Ma non è vero niente.

Tu sai di quale sto parlando: di quella sui minuti che muoiono,
e le ore, e gli anni; è la storia che narro
di me stesso, di te, di tutti. 
(da The Late Hour - 1978)

LA LUCE CHE VIENE

Perfino così tardi avviene:
l'amore che arriva, la luce che viene.
Ti svegli e le candele si sono accese forse da sé,
le stelle accorrono, i sogni entrano a fiotti nel cuscino,
sprigionano caldi bouquet d'aria.
Perfino così tardi gli ossi del corpo splendono
e la povere del domani s'incendia in respiro.
(da The Late Hours - 1978)

7 commenti:

  1. Grandi emozioni, trasmette questo magnifico elaborato, che sa mettere in evidenza, con abilità, l'arte di saper fermare intense impressioni fotografiche, nonchè quella di mostrare eleganti ispirazioni poetiche, su cui è un gran piacere soffermarsi.
    Ti leggo sempre con grande piacere, Stefania, buon martedì e un caro saluto, silvia

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    1. Mia cara Silvia un grazie di cuore per il tuo bellissimo commento, mi ha fatto molto piacere.
      Ciao

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  2. Cara Stefania, quante cose che ignoravo completamente! oggi posso dire che grarzie al tuo blog, sono a conoscenza.
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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    1. Ciao Tommaso la tua assidua presenza mi di è grande piacere, grazie amico mio.

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  3. Non ero a conoscenza di queste poesie e grazie di averle condivise.
    Saluti a presto.

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    1. Ciao cavaliere, lieta di averti fatto cosa gradita,
      Un saluto.

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  4. Ogni giorno si impara qualcosa, non conoscevo queste poesie, grazie per averle postate. Buona giornata...ciao

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