giovedì 23 gennaio 2014

LA POETESSA DELLA NATURA

CORRO contro il
vento vedo rossa
librandosi un’aurora boreale
le anitre siberiane
fischiano nel sonno.

SARAH KIRSCH
BERE

Abiti nella luna dal
lato piccolo io sul
fondo del lago
con voce di poiana
mi puoi chiamare.

Il nostro coinquilino
un corvo con ali
simili alle sopracciglia di Skácel
al di là del lutto.


Il 5 Maggio 2013 è scomparsa a Heide (Schleswin-Holstein) nella Germania del nord la poetessa Sarah Kirsch. Era  nata nel 1935 a Limlingerode (che farà poi parte della DDR) e il suo vero nome era Ingrid Bernstein.
La poetessa, il cui padre fu un sostenitore della politica Hitleriana (sposerà nel 1965 il poeta Rainer Kirsch dal quale divorzierà successivamente conservandone tuttavia il cognome) assunse il nome di Sarah in ricordo dei milioni di Ebrei sterminati nei campi di concentramento. Nella sua prima raccolta importante, "Soggiorno in campagna", ella include una commossa poesia in 14 parti dedicata a Lilja, una vittima del Lager. Dopo aver lavorato in uno zuccherificio si laureò in biologia e questa sua formazione scientifica e le sue origini influenzarono,  tutta la sua poetica.  La sua regione natale, l'Harz, è un luogo pieno di foreste, lussureggianti e misteriose come quelle delle fiabe dei fratelli Grimm. Ha tradotto diversi poeti russi e dal 1988 fino alla morte si è dedicata alla pittura, creando delicati acquarelli che spesso abbelliscono le copertine dei suoi libri.


SPIAGGIA DEL NORD

Dormono (ed è bello per noi) sotto
il tetto che
tiene lontana la tempesta guardano il
cielo che si fa verde
sopra prati
vertiginosamente blu i gatti
volano verso la cappa del camino
fuori e dentro le
nubi su cinque piani.


DAL WEB

MUSICA D’INVERNO

Sono stata un tempo una ros-
sa volpe con alti balzi
mi procuravo ciò che volevo.

Grigia sono adesso grigia pioggia.
Arrivai fino in Groenlandia
in cuor mio.

Sulla costa brilla un sasso
su cui sta: Nessuno ritorna.
Il sasso m’accorcia la vita.

I quattro angoli del mondo
sono colmi di dolore. Amore
è come lo spezzarsi della spina dorsale.


 La sua poesia  è stata definita una poesia di stati d'animo "provocati o scaturiti da contrasti di luce e di umore, di sensazioni che richiamano sogni o timori sempre associati ad altri fuori del tempo, o a riflessioni improvvise". Eccone un esempio: "Vita". Il vento apre e chiude / Ininterrottamente la porta della stalla / Uggiolii e lamenti / Tutt'intorno nell'aria / Onde percorrono il corpo / Di un gatto color rosso/volpe / che attraversa i campi non falciati" (trad. M.T.Mandalari)
Nei versi e nei diari di Sarah Kirsch troviamo poiane, nibbi, falchi dagli occhi azzurri, pavoncelle, cigni, anitre e sembra, a volte, di vederli in volo verso gli argini del Mare del Nord, altre volte nella quiete del loro sonno. 
Ci troviamo in un paesaggio d’acque e di pianure, oppure rossi azzurri e gialli si spandono in un cielo veramente infinito, la lingua della poesia o della narrazione viene usata quasi che le parole fossero colori di una tavolozza.

12 commenti:

  1. Grazie per avermela fatta conoscere...E poi si sta avvicinando il giorno della memoria e credo che sia significativa.
    Baciobacio

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    1. Grazie per la tua partecipazione, e l'apprezzamento. La scelta è caduta su qest'autrice anche, proprio come dici tu, perchè mi sembrava appropriata per l'avvicinarsi del giorno della memoria....
      Buona serata e abbraccio.

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  2. Un poetare originale che lascia intravedere sfondi di vita, su delineate immagini della natura...
    Grazie per questa notevole dedica, a un'artista dai toni raffinati
    Buona serata, cara Stefania, e un saluto, silvia

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    1. Ti ringrazio, sempre molto apprezzati i tuoi commenti. Buona notte.

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  3. Grande post Stefyp. mia, sempre un'accurata scelta dei versi e dei personaggi..
    Sai che in molte poesie mi ci ritrovo proprio dentro..
    Fantastico..
    Un bacio serale!

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    1. Ti ringrazio, è sempre bello incontrare il vostro apprezzamento, non è sempre facile scegliere gli autori....anche se io seguo molto la mia ispirazione ....
      Abbraccione nella notte.

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  4. Un'autrice che essendo vissuta in quel periodo ben conosceva l'aria che si respirava hai fatto a poporla.
    Buona notte
    Rakel

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    1. Ciao Rakel, grazie di essere passata, apprezzo il tuo commento....
      Buona notte a te.

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  5. ...poetessa che non conoscevo, e grazie a te i miei limitati orizzonti poetici si dilatano....grazie Stefy...notte serena...

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  6. Ti ringrazio Sergio, la tua presenza mi fa sempre molto piacere e ti sono grata per bellissimi commenti che mi lasci....abbraccio.

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  7. Ciao Stefania,
    la cosa che adoro del tuo blog è soprattutto la tua grande conoscenza che ci permette di avvicinarci ad autori di valore. Anche questa volta mi hai fatto scoprire una grande poetessa e come sempre hai presentato il tutto in modo impeccabile ;)
    un abbraccio e buona serata

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    1. ...troppo buona....comunque ti ringrazio. Il tuo commento mi fa molto piacere e ti leggo sempre volentieri.
      Un grazie di cuore...abbraccio e buon fine settimana.

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