martedì 1 gennaio 2013

IL PRIMO GIORNO DELL'ANNO




Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli...
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.
                           
                              PABLO NERUDA





10 commenti:

  1. CI PREPARIAMO A SPERARE CARA STEFANIA.
    ANCHE QUI BUON ANNO.
    TOMASO

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    1. ..La speranza è l'ultima a morire..dice un detto..
      Tanti auguri
      Stefania

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  2. E' vero è come tutti gli altri eppure ogni anno porta con sè grandi aspettative e grandi speranze, e ogni anno agli auguri aggiungiamo " speriamo che quest'anno sia meglio"...e poi ogni anno è quello che è nè bello nè brutto, nè felice nè infelice, è semplicemente una porzione della vita così come è.
    Tanti auguri.
    Antonella

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  3. Ehh già è proprio così, viviamo nella speranza!
    Tanti cari auguri anche a te.
    Stefania

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    1. Tantissimi auguri anche a te,
      ciao

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  5. Augurissimi anche da me per uno splendido 2013!

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    1. Grazie, contraccambio.
      Un abbraccio, Stefania

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  6. abbiamo messo la stessa poesia...

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    1. E' già.. mi spiace, ma quando l'ho visto l'avevo già pubblicata.
      Buona serata, Stefania

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