mercoledì 3 settembre 2014

SETTEMBRE

Lamine sfumate in argento e rosa
s'accennano nel cielo
là dove un barlume di luce filtra
un imbronciato manto plumbeo.

Ondeggia sciaborda lieve,
lento filtra il mare tra gli scogli,
esalando aroma d'alga...

..............................................

Settembre avanza lento all'orizzonte
tra fasci luminosi e grigi penombre
tra velate note
di dolci speranze nel cuore.
 
2012 Stefyp.
VINCENT VAN GOGH


Settembre puo' essere un mese ancora piacevole, accattivante, il tempo può regalarci belle vacanze al mare o in montagna, giornate piene di luce. 
Il tepore dell'aria ci accarezza ancora procurandoci piacevoli sensazioni, la natura è prodiga di frutti. 
Eppure Settembre è mese di cambiamenti: l'inizio dell'anno scolastico, il finire d'una stagione che segna l'inizio di un'altra. 
Mi guardo attorno e vedo che poco è cambiato, l'erba nei prati è ancora verde, i gerani si pavoneggiano tra bellissimi cuscini dai colori vivaci, gli uccellini svolazzano allegri nell'aria, il cielo ci offre giornate terse di splendidi azzurri. 
Poi vedo l'uva matura tra le vigne, i pampini che cominciano ad accartocciarsi. 
E' scomparso il rosso sgargiante dei papaveri, non sento più il canto dei grilli tra le stoppie, l'aria frizzante del mattino, mi arriva fresca a pizzicare la pelle, e vedo il sole scendere prima dietro le montagne. 
Allora comincio a capire, e in me qualcosa inizia a mutare, s'instaura la consapevolezza del cambiamento. 
Qua tra questi luoghi di montagna, l'estate è breve, se il tempo ancora regala belle giornate, l'insidia del temporale è sempre dietro le alte vette a ricordarci l'ordine delle cose.

 TRA POESIE CITAZIONI E PROVERBI

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’età,
dopo l’ estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità…
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità…
F. Guccini, Canzone dei dodici mesi

VINCENT VAN GOGH




  



 

Giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.
ATTILIO BERTOLUCCI, Sirio, “Settembre”


Di settembre e d'agosto, bevi il vin vecchio e lascia stare il mosto.

BERTHE MORISOT
 
Di settembre, la notte e il dì contende.

 SETTEMBRE

Già l'olea fragrante nei giardini
d'amarezza ci punge: il lago un poco
si ritira da noi, scopre una spiaggia
d'aride cose,
di remi infranti, di reti strappate.
E il vento che illumina le vigne
già volge ai giorni fermi queste plaghe
da una dubbiosa brulicante estate.

Nella morte già certa
cammineremo con più coraggio,
andremo a lento guado coi cani
nell'onda che rotola minuta.

VITTORIO SERENI
CAMILLE PISSARRO
 
La luna settembrina sette lune si trascina
(Se piove quando c'è la prima luna nuova di settembre, allora è probabile che piova per le successive sette lune nuove)


L'ultima estate

Dicono addio i colori dei tramonti. È tempo di preparare
le tre valigie – i libri, le carte, le camicie –
e non scordare quella veste rosa che ti stava così bene
anche se d'inverno non la indosserai. Io,
nei pochi giorni che ancora ci restano, riguarderò
i versi scritti in luglio e agosto,
anche se temo di non aver aggiunto niente, semmai
di avere sottratto molto, poiché da essi traspare
l'oscuro sospetto che questa estate
con le sue cicale, i suoi alberi, il mare,
coi fischi delle navi nei tramonti gloriosi,
coi barcaioli sotto i balconi al chiar di luna
e con la sua misericordia ipocrita, sarà l'ultima.

                                       Ghiannis Ritsos

Karlòvasi, 3.IX.89
Traduzione di Nicola Crocetti
 
ANCHE L'ESTATE MORIRA'

Anche l'estate morirà, sontuoso
strascico acceso d'occhi di pavone,
e le stecche spiumate intrecceranno
graticci di prigione.
Con lamento di corni udrò il richiamo
dei boschi (addio per sempre) e dell'altura,
e gli occhi fisseranno eternamente
dietro le spalle, oltre la paura.
(Il fuoco dipinto, 1959)

                          Maria Luisa Spaziani



EUGENE BOUDIN



 
 “La sera spoglia il vento
dell’ultimo colore
e spera che il suo lento
declino sia l’amore
nostalgico del fuoco”.

ALFONSO GATTO, da “Aria di settembre”, Poesie 1929-1941





 A San Michele (29 settembre) il calore va in cielo.

7 commenti:

  1. Cara Stefania, un grandioso post, ahi presentato settembre con le sue belle poesie e delle immagini di opere che lo esaltano.
    Spero che settembre ci porti anche quest'anno un mese che ricordiamo bello!!!
    Ciao e buon pomeriggio cara amica.
    Tomaso

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  2. bellissimo! anch'io vedo settembre come il mese dei cambiamenti, delle novità e delle buone intenzioni!! grazie :)

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  3. Ciao cara Stefania,
    non sono ancora tornata attiva perchè sto apportando delle migliorie al blog, però sono passata a salutarti e leggerti.
    Concordo con te, settembre è un mese di cambiamenti, un bel mese che però, in un qualche modo mette un punto e ci dice che si ricomincia.
    Bel post ;)
    un abbraccio a prestissimo

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  4. Una magnifica introduzione al settembre, che hai esaltato, oltre che con i tuoi versi, con opere di incomparabile pregio....
    Sempre bello sostare sul tuo blog, Stefania, buona serata e un abbraccio,silvia

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  5. Beh avendo visto e goduto poco il mese di agosto, credo che sicuramente Settembre sarà un bel mese. Mese, vero di cambiamenti, e per me mese di progetti.
    Hai scritto un post a dir poco favoloso, stupendi i quadri di Van Gogh e le poesie sono azzeccatissime per descrivere questo mese che amo. Quando lavoravo andavo sempre in ferie a settembre.
    Baciobacio cara

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  6. Ciao Stefania,il tuo post è una bellissima lode all'autunno, una stagione che amo.
    Ciao fulvio

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  7. In questi ultimi giorni mi sono persa tra mille altre cose e perdonatemi se sono qui solo ora a ringraziarvi tutti per i vostri bellissimi commenti, li ho apprezzati molto. Vi abbraccio uno ad uno e spero più avanti di trovare più tempo per voi

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